[Storia] Prima di NeoLympha - storia RPG

Discussione in 'Storie Unte' iniziata da Malacodae, 16 Gennaio 2015.

  1. Malacodae

    Malacodae Admin Network Membro dello Staff Amministratore

    Registrato:
    24 Marzo 2014
    Messaggi:
    945
    "Mi Piace" ricevuti:
    442
    Punteggio:
    2.765
    Sesso:
    Maschio
    Occupazione:
    Amministratore Network, Capo Builder
    Località:
    Modena
    Home page:
    Cosa successe prima di NeoLympha e dopo Itaca? L'intermedio non narrato.
    “Così pensavi di combattere ancora?” domandò Mala ad Arkra. Egli rispose:“Dobbiamo lasciare da parte le nostre ostilità. Le nostre opinioni non contano, dovremmo lasciare decidere a forze maggiori”. Così prese la spada, l’alzò al cielo e con tono rauco chiese l’opinione del Dio dell’Energia, portapipe. Il cielo si coprì di nuvole e poco dopo si mise a piovere, le onde del vicino mare erano talmente alte che per fermarle a riva sarebbero servite montagne imponenti. L’atmosfera catastrofica si alleviò con l’arrivo di portapipe che, irato dall’invocazione di Arkra, scese dal cielo scagliando intorno ai due saette. Il silenzio dominò per pochi secondi, dopo di che la divinità parlò:”Qual’è il problema che vi ha spinto a chiedere il mio parere, interrompendo i miei compiti quotidiani?”. Subito Mala gli rispose:”Ci scusiamo di averti disturbato, ma una faccenda che merita decisione divina che potrebbe cambiare l’intero mondo è giunta adesso!”. Replicò la divinità:”So bene di cosa parli, queste guerre stanno distruggendo l’equilibrio che prima governava su queste terre, distruzione ovunque…”. Continuò dicendo:”Vi è una sola opzione. Le città distrutte oramai sono perdute per sempre, bisogna ricostruirne delle nuove e ricominciare da capo”. Facile a dirsi, difficile a farsi. Così il Dio dell’Energia chiamò altre divinità per riequilibrare gli ambienti andati distrutti, eliminare le macerie delle città e purificare l’aria. Infine disse ai due:”Se non fonderete nuove città la stirpe dell’uomo potrebbe degenerare in tribù nomadi, sarebbe il chaos”. Detto questo scomparve in cielo fra ennesime saette. La tempesta finì e la Dea dell’acqua BlubBubble riappacificò il mare e le onde cessarono di mostrarsi. Mala ed Arkra parlarono a lungo su cosa avrebbero potuto fare per fondare nuove città, che sarebbero nate come villaggi. Poco dopo arrivarono altre persone, fra cui Marco. Quest’ultimo si unì alla discussione ormai già iniziata: si pensava di separarsi, andando da parti opposte a trovare nuove terre fertili e pianeggianti, per ricominciare da capo. Marco seguì Mala, Arkra si allontanò verso ovest. “Affrettati Marco!” urlò a squarcia gola lungo un burrone Mala, “Dobbiamo proseguire! Vedo acqua, potremo dissetarci e magari trovare qualche animale per sfamarci!”. I due raggiunsero un lago di acqua dolce, perfetto per una bevuta. Ambedue erano stanchi della lunga camminata, avevano perso ogni traccia di civiltà. Arkra non se la cavava così tanto male: era seguito da un esercito di circa 70 persone e stava altrettanto cercando cibo. Il bere non era un problema, le borracce ne erano colme, ma le riserve di cibo scarseggiavano. Mala intravide dei segnali di fumo provenienti da una montagna. La notte stava scendendo e loro non avevano ancora trovato riparo dagli animali pericolosi notturni che avrebbero potuto mangiarli. Mala e Marco decisero di accendere un fuoco, “Marco, dobbiamo fermarci per la notte, se cercassimo di raggiungere quella scia di fumo saremmo sbranati dai lupi prima di arrivarvici”. Il giorno seguente il sole splendeva e le nuvole quasi non sembravano esistere; l’alba indicava la direzione che i due avrebbero dovuto percorrere. Proseguirono verso nord, dove il giorno prima videro i segnali di fumo. Solo poco dopo scoprirono che si trattava di una tribù cannibale, che imprigionò i due poveri sventurati. Era quasi sorprendente quanto primitive fossero queste tribù; il loro capo era Uochawuolou che li risparmiò momentaneamente per compiere dei riti di sacrificio alla divinità della Terra. La tribù era quella dei Nhager-Yuoih. La loro lingua era sconosciuta a Mala e Marco. Erano legati con delle corde, ma ben presto riuscirono a scappare con una strategia elaborata precedentemente: dal momento che non potevano slegarsi da soli, strofinarono le corde su delle lance da caccia appoggiate per terra. Una volta che si allontanarono dal villaggio, si diressero ancora più a Nord. A circa 10 chilometri dalla tribù dei Nhager-Yuoih, si ritrovarono in una pianura: da una parte vi era un fiume, l’erba era alta ed incolta, come se il mondo non fosse ancora stato esplorato. Vi era un vento allietante, mucche, pecore e maiali. Sembrava un posto stupendo per fondare una città. “Che ne dici di questo posto?” chiese Marco a Mala “Sembra accogliente e… e fertile”. Mala replicò con tono aggressivo:”Ora dimmi, come facciamo senza persone? Come? Non c’è un’anima viva in questo posto e tu… tu proponi di fondarla qui?”, continuò “Ma certo! Fondiamo il villaggio dei due dispersi!” ridendo in modo depresso. “Ahahaha si… mi sembra ragionevole! Ragionevole un corno!” concluse. Marco gli disse:”Calmati, lo so che pensi che ci siamo persi e non sappiamo dove siamo… beh in effetti è vero ma non importa! Semplice”, continuò “Basta trovare della gente e portarla qua, dobbiamo solo ricordarci la strada per tornarvici!”. Mala replicò: “Semplice; semplice… d’altronde è l’unica alternativa, quindi è meglio sbrigarci, il sole sta tramontando”. I due si diressero verso est in cerca di qualche popolazione o villaggio. Non trovarono nulla per giorni e giorni. Ecco che un giorno intravidero da una montagna un piccolo villaggio e di fianco delle piccolissime tracce di macerie. Mala riconobbe subito le fondamenta della Cattedrale di Itaca ed urlò: “Aurea! Marco! Guarda laggiù la cattedrale!”. Si diressero verso il villaggio, che presumevano fosse stato fatto dai cittadini rimasti senza casa, ma vivi. Mala si commosse quando vide quella poca gente che sopravvisse. Quante perdite, quanto tempo sprecato… Incontrò anche Matteo e Rakdo. Mala e Marco si rivelarono alla popolazione che li riconobbe immediatamente. Mala gli urlò:”Gente sopravvissuta! Donne, bambini e neonati: salite sui cavalli! Uomini: seguiteci nella terra dove fonderemo una nuova città!”, continuò:”Prendete averi utili per ricostruire il villaggio! Cibo, bere e materie prime”. Tutt’insieme si diressero lentamente verso ovest per ritrovare la zona tanto desiderata dai due. Viaggiarono per mesi, ed infine la ritrovarono. “Ahh, finalmente” esultò Marco. Così iniziarono tutti a ricostruire pacificamente il villaggio. Ben presto vi vennero ad abitare altre persone e divenne un piccolo paese. NeoLympha era stata fondata.


    Questo racconto è di pura invenzione, i personaggi citati sono realmente esistenti: Mala - Malacodae | Marco - iMarco99 | Arkra - Arkra9 | Matteo - XMatteox93 | Rakdo - xXRakdo_MasterXx.

    Invenzione di Malacodae, collegabile alla storia intermedia tra l'ultima guerra e prima di NeoLympha.

    Apprezzate, mettete un "mi piace" al post.

    link: http://unti.tk/storia2
    A Kirin58 e valentinamoro piace questo messaggio.
  2. Kra

    Kra utente Bannato Utente

    Registrato:
    12 Aprile 2013
    Messaggi:
    280
    "Mi Piace" ricevuti:
    114
    Punteggio:
    1.365
    Sesso:
    Maschio
    Località:
    Napoli
    A parte che non ci sono battaglie
    E mi fai sembrare una cacchetta
    Mi vendicheró, sappilo
  3. Malacodae

    Malacodae Admin Network Membro dello Staff Amministratore

    Registrato:
    24 Marzo 2014
    Messaggi:
    945
    "Mi Piace" ricevuti:
    442
    Punteggio:
    2.765
    Sesso:
    Maschio
    Occupazione:
    Amministratore Network, Capo Builder
    Località:
    Modena
    Home page:
    Arkra :p Prometto che ti farò spiccare nella storia
  4. Kra

    Kra utente Bannato Utente

    Registrato:
    12 Aprile 2013
    Messaggi:
    280
    "Mi Piace" ricevuti:
    114
    Punteggio:
    1.365
    Sesso:
    Maschio
    Località:
    Napoli
    la storia è
    I fratelli Kra comprano tutto, danno un pezzetto di quel tutto a Mala, Mala è felice e costruisce cose strane
    Fine
    A valentinamoro piace questo elemento.
  5. Fugo

    Fugo grande conoscente Ex Staffer

    Registrato:
    1 Dicembre 2012
    Messaggi:
    596
    "Mi Piace" ricevuti:
    100
    Punteggio:
    1.855
    Sesso:
    Maschio
    Occupazione:
    Studente Mantenuto
    Località:
    Verona
    Quel PS indica che è una storia a lieto fine quindi...
  6. Malacodae

    Malacodae Admin Network Membro dello Staff Amministratore

    Registrato:
    24 Marzo 2014
    Messaggi:
    945
    "Mi Piace" ricevuti:
    442
    Punteggio:
    2.765
    Sesso:
    Maschio
    Occupazione:
    Amministratore Network, Capo Builder
    Località:
    Modena
    Home page:

Condividi questa Pagina