[Storia RPG Città Erebor pt.2] Il risveglio di Smaug e la riconquista di Erebor

Discussione in 'Storie Unte' iniziata da Parrrley, 1 Febbraio 2015.

  1. Parrrley

    Parrrley apprendista Utente

    Registrato:
    3 Aprile 2013
    Messaggi:
    15
    "Mi Piace" ricevuti:
    12
    Punteggio:
    325
    Sesso:
    Maschio
    Località:
    Roma
    Questa storia è un’approfondimento della storia recente di Erebor , dal risveglio di Smaug (importante per alcune cose all’interno della città ) alla attuale situazione sul server.


    Erano ormai passati 60 anni da quando Smaug privò ai nani della loro terra , ed Thorin II scudodiquercia ed il suo gruppo erano partiti per riprendersi Erebor.

    Arrivati dinanzi alla montagna non potevano entrare dalla porta principale , ma da una porta segreta in cui la serratura sarà rivelata solamente quando la prima luce del Dì di Durin (primo giorno dell’autunno in nanico) colpirà la superficie della montagna.

    Arrivato il Dì di Durin, la luce rivelò l’entrata , era lì davanti gli occhi di tutti, Thorin II non crebbe ai suoi occhi, aveva l’opportunità dopo 60 anni di rientrare nella sua amata terrà dove suo nonno Thror regnò prima dell’arrivo del drago.

    Allora prese la chiave donata a Gandalf il grigio da parte di suo padre (Thráin II) la infilò nella fessura , la girò e la porta si aprì , allora lui e i suoi 14 uomini entrarono nella città all’interno della montagna.

    Una volta entrati allora Thorin II e i 13 nani rimasero indietro mentre Bilbo , entrò nella stanza dove dovrebbe trovarsi Smaug, allora il piccolo hobbit ingaggiato apposta da Thorin II come scassinatore consigliato da Gandalf, cominciò a cercare nella stanza l’Arkengemma importante per Thorin II per governare (essendo considerato un segno che il governare del Re era divino).

    Ma era come cercare un ago in un pagliaio , la stanza era completamente piena di monete d’oro, era un’oceano di monete , e apparentemente non si vedeva nessun drago.

    Mentre Bilbo cercava la gemma, Bilbo fa cadere una piccola duna di monete e fu cosi che si rivelò quello che sembrava un occhio chiuso, tutto d’un tratto le monete cominciano a cadere ,nel frattempo Bilbo si mette dietro una duna e si infila un anello magico , ma non un anello qualunque ma ben si l’anello del potere solo che lui non ne era a conoscenza, se lo mise nell’anulare e scompare diventando invisibile agli occhi di qualsiasi entità .

    Il drago apre gli occhi e si rivela agli occhi di Bilbo in tutta la sua maestosità , il drago sapeva che Bilbo era li e così comincio ad annusare , sentiva il suo odore , sapeva dov’era .

    Smaug :All’ora,Ladro! Percepisco il tuo odore, sento il tuo respiro, dove sei? DOVE SEI?!

    Bilbo comincio a correre tra le monete che cadevano giù come la sassolini in una frana! Smaug gli stava dietro vedeva e percepiva dove si direzionava, fino a nascondersi dentro una infrastruttura della montagna.

    Smaug :avanti non essere timido, mostrati alla luce! C’è qualcosa in te, qualcosa che porti, qualcosa fatto di oro, mi sembra quasi un tesssoro!.

    Bilbo si tolse l’anello, e hai suoi piedi noto anche di aver trovato l’Arkengemma

    Smaug: Eccoti qua , ladro! Nell’ombra! ... perché sei qui?!

    Bilbo con intimorito risponde al drago: o-o grande Smaug ,s-sono qui , per-perché volevo vedere se le storie che si dicono su di te , erano vere, s-se la tua grandezza è così grande come dicono.

    Smaug mettendosi in posizione per farsi ammirare : E ci credi! Ora!

    Bilbo: oh grande smaug , i libri che raccontano di te non si avvicinano per nulla alla tua vera grandezza!.

    Smaug sapeva che Bilbo cercava tempo per scappare , sapeva che nella roccaforte c’erano 13 nani capitanati da Thorin II e che voleva riprendersi l’Arkengemma.

    Smaug: te la farei prendere e per portargliela , solo per vedere il suo cuore corrotto dall’avidità. Ma non posso lasciartela prendere!

    Cosi il drago comincia a caricare quello che sarebbe stata una fiammata gigantesca cosi Bilbo riutilizza l’anello per rendersi invisibile e rubare l’Arkengemma. Smaug sentitosi preso in giro comincio a cercare i nani per ucciderli, ma Thorin II aveva un piano , cosi lo porto alla camera delle fucine.

    Ma per il suo piano le fucine dovevano essere accese, ed non avevano alcuna fonte di calore per accenderle, o così credevano , cosi Thorin II provocò il drago facendo si che sparasse una fiammata verso le fucine per scaldarle! E il piano funzionò . L’oro nelle fucine comincio a diventare liquido e viene spinto in una forma gigante al centro della sala principale della roccaforte così spinserò li il drago che una volta arrivato nella sala principale ormai stanco dei giochetti dei nani , capì che non solo i nani erano coinvolti ma anche gli uomini di Esgaroth (ponte lago lungo) essendo loro ad avergli dato i mezzi per raggiungere Erebor, cosi comincio a dirigersi verso l’uscita per bruciargli la città.

    Ma prima che uscisse, Thorin II urlò: Qui! Inutile stupido verme! Adesso mi riprendo ciò che tu hai rubato!

    Smaug : tu non ti riprenderai niente da me, nano!. Io ho annientato i tuoi guerrieri tempo fa! Io ho istillato il terrore nel cuore degli uomini! Io sono il Re sotto la montagna!

    Thorin II : Questo non è il tuo regno , è il territorio dei nani! L’oro dei nani! E noi avremo la nostra vendetta!

    Thorin II fa aprire la forma su cui aveva fatto colare l’oro facendone uscire una gigantesca statua d’oro che ritraeva suo nonno Thror.

    Il drago attirato dall’oro si avvicina a osservare la statua. Quando inaspettatamente l’oro caldo che non si era completamente solidificato comincia a uscire dalla statua andando addosso al drago e ustionandolo.

    Ricoprendo tutta la sala e ricoprendo completamente il drago , ma Smaug non si fa sconfiggere cosi facilmente.

    Cosi, subito dopo qualche secondo, quando sembrava essere sconfitto, Smaug emerge dall’oro gridò: Vendetta?Vendetta!? Ve la faccio vedere io la vendetta!, di colpo Smaug vola verso Esgaroth per incenerirla sussurrando al vento: Io sono Fuoco! Io sono Morte!

    Sentendo Smaug in difficoltà, il drago attiro l’attenzione del suo padrone Sauron che non esitò a mandare rinforzi al drago aprendo un varco che collegava il mondo del Nether al mondo che tutti conosciamo.

    Ma Thorin II non era solo, nel frattempo che lui era nella montagna suo cugino Dain II era arrivato lì ad aiutarlo con un suo esercito. Dal varco intanto orde di orchi e non morti uscivano ingaggiando battaglia contro i nani.

    Esgaroth intanto veniva incenerita dal drago fino a scomparire del tutto, ma molti umani si salvarono , compreso uno, un uomo di nome Esdeath abile arciere che sapeva abilmente usare le freccie nere, antiche frecce create tempo fa per contrastare Smaug e per penetrare la sua corazza dura come il ferro! Così fece partire una freccia che lo prese in pieno ,e che lo atterrò in un colpo!

    Smaug era sconfitto!

    Nel frattempo anche gli Elfi erano arrivati ad aiutare i nani capitanati dal Re Thranduil , in groppa al suo cervo , comincio ad affiancare i nani sconfiggendo uno ad uno i nemici.

    Ma Erano troppi per loro servano altri rinforzi, gli uomini scacciati da Esgaroth anche se poco corazzati cominciarono a dare una mano nella battaglia.

    Nel frattempo un uomo osservava tutto da lontano , era Alpha un essere umano che fece un patto col mondo dell’End per sconfiggere Sauron che molto tempo fa distrusse un suo villaggio per apprenderne i misteriosi poteri che custodivano. Cosi non ci penso due volte a dare una mano ai nani nella battaglia per Erebor.

    Thorin II viene compito alla nuca da dietro da un orco a cavallo di un mannaro albino, si gira d’istinto tagliandogli la testa ma non bastò, Dain II non vece in tempo a salvare suo cugino che vide ucciso senza pietà dal mannaro che lo sbranò.

    Alpha fece scena nella battaglia e con un mistico potere acquisito a contatto dell’End fece fuori mezzo squadrone del lich , Sauron sentitosi minacciato ritirò la battaglia , mentre Dain II preso dall’ira di aver visto suo fratello ucciso senza pietà , prende a capocciate uno ad uno i nemici uccidendoli quasi tutti.

    Finita la guerra Alpha , vide Erebor e si propose a Dain II come nuovo Re del Regno , con la promessa di ricostruire Erebor e Dale la città degli uomini tenendole sotto la sua tutela. Dain II non ci penso due secondi a dargli la corona in mano , ritenendolo un nobile guerriero dalle nobili virtù.
    Una cosa che Alpha fece subito però è stata quella di dare una degna sepoltura a Thorin II scudodiquercia, seppellendolo sotto la montagna insieme all'Arkengemma.

    Ben presto le voci di questa impresa si divulgarono fino ad arrivare alle orecchie dell’imperatore Ruspa che fece visita alla città e chiese ad Alpha di entrare nella sua nazione in cambio , avrebbe avuto sostegno dalla città di cui lui era re , NeoLympha.

    Alpha accettò la proposta di Ruspa ed entrò a far parte di UCL. Tutti vollero dargli una mano , persino la Dea dell’Acqua BlubBubble e il Dio dell'Aria Domyx scesero a ricostruire la città nella montagna (tranne Umb lui odia i suoi veneratori).

    Fino ad ora sembra tutto tranquillo per Erebor.

    Ma il male è sempre dietro l’angolo.
    Ultima modifica: 7 Febbraio 2015
    A FDX, Portanna, Malacodae e 1 altro utente piace questo messaggio.

Condividi questa Pagina